Il Metodo

Vedere più a fondo.
Decidere con maggiore consapevolezza.

La qualità nasce dalla capacità di governare documenti, fatti, fonti e alternative. Un metodo AI-native integra gli strumenti di intelligenza artificiale nel lavoro, sotto il controllo del professionista responsabile. La tecnologia estende l’analisi; il giudizio resta professionale.

Un protocollo comune, proporzionato al caso

Otto fasi. Un percorso riconoscibile.

La profondità di ogni passaggio dipende da complessità, valore, urgenza e rischio dell’incarico.

Gli esiti indicati sono contenuti del lavoro: forma e consegne al cliente vengono concordate, senza richiedere un documento distinto per ogni fase.

01

Analisi documentale

Acquisizione ordinata dei materiali, classificazione, individuazione delle lacune e definizione del perimetro informativo.

Esito del lavoro Un elenco dei materiali disponibili e delle lacune da colmare.

02

Ricostruzione dei fatti e delle prove

Cronologia, soggetti, operazioni, documenti di supporto, fatti controversi e fatti ancora da provare vengono separati e collegati.

Esito del lavoro Una mappa che collega fatti, documenti e punti ancora da dimostrare.

03

Ricerca di giurisprudenza e prassi

Le questioni vengono scomposte e ricercate su fonti qualificate; ogni riferimento utilizzato deve poter essere verificato.

Esito del lavoro I riferimenti verificati pertinenti alle questioni del caso.

04

Costruzione delle tesi e delle alternative

Si formulano la tesi principale, le tesi subordinate, le obiezioni prevedibili e le opzioni di compromesso.

Esito del lavoro Un confronto tra tesi, obiezioni e alternative praticabili.

05

Valutazione strategica

Forza delle prove, rischi, costi, tempi, interessi del cliente e scenari vengono comparati prima di scegliere la direzione.

Esito del lavoro Una scelta motivata che integra analisi giuridica, indicatori predittivi e valutazione economica, con le condizioni che possono richiederne il riesame.

Simulazione e analisi predittiva: win rate per corte, sezione, giudici, materia e tema specifico ↗

06

Redazione assistita

La tecnologia sostiene organizzazione, controllo di coerenza e prima elaborazione; il professionista governa struttura, argomentazione e tono.

Esito del lavoro Una bozza coerente con la strategia e destinata alla revisione.

07

Revisione e validazione

Verifica delle fonti, coerenza fattuale e processuale, tesi contrarie e controllo finale del professionista responsabile.

Esito del lavoro Una versione validata dal professionista responsabile.

08

Deposito, consegna e retrospettiva

L’atto o il parere viene consegnato nel formato concordato; gli esiti e i feedback alimentano il miglioramento del metodo.

Esito del lavoro L’atto o il parere nel formato concordato e i successivi passi pertinenti all’incarico.

Simulazione, analisi predittiva e strategia

La fase 05 sviluppa le alternative costruite nella fase 04 e orienta le verifiche della fase 07. La simulazione integra analisi giuridica, valutazione delle prove e analisi predittiva degli esiti per decidere se proseguire la lite o attivare un tentativo di conciliazione.

Mettere alla prova tesi e prove

Considerare le obiezioni più solide e distinguere fatti documentati, inferenze e assunzioni. Individuare gli argomenti da rafforzare e i documenti da integrare.

Confrontare gli scenari

Valutare prosecuzione e conciliazione sulla stessa base informativa, considerando probabilità stimate, solidità delle prove, costi, tempi, esposizione finanziaria e obiettivi del cliente.

Analisi predittiva degli esiti

Analizzare i win rate per corte, sezione, giudici, materia e tema specifico. La frequenza degli esiti favorevoli nei precedenti comparabili contribuisce a stimare le prospettive del caso e il rischio di soccombenza sul singolo punto controverso e sulla lite nel suo insieme.

Verificare che cosa cambia

Esaminare come una nuova prova, un diverso orientamento o una proposta conciliativa incidano sulla stima e sulla convenienza delle alternative. Precisare quali variazioni possono modificare la raccomandazione.

Come leggiamo i win rate

Il dato complessivo della corte viene approfondito per sezione, per giudici o composizione del collegio, quando identificabili, e per materia e tema specifico. Le diverse letture riguardano campioni anche sovrapposti: non si sommano né si mediano automaticamente. Gli esiti collegiali vengono letti nel contesto della composizione del collegio.

Ogni indicatore va accompagnato da fonti, numero di decisioni, periodo osservato e criteri di comparabilità. Distinguiamo accoglimenti integrali, parziali e rigetti, nonché l’esito della singola questione da quello complessivo della causa. Con campioni insufficienti, la stima a quel livello non è attendibile.

Il win rate descrive il campione storico; la stima predittiva del caso ne valuta la pertinenza rispetto a fatti, prove e contesto normativo. Il professionista esplicita le ragioni della stima e il suo grado di incertezza.

Proseguire la lite o aprire un tentativo di conciliazione?

Esempio ipotetico. Un’impresa contesta un accertamento e dispone di un documento che potrebbe rafforzare la difesa. Prima di scegliere, occorre valutarne attendibilità e utilizzabilità e confrontare i win rate dei precedenti comparabili per corte, sezione, giudici, materia e tema specifico.

Un dato generale favorevole nella corte potrebbe non confermarsi sul tema decisivo, nella sezione competente o nei precedenti dei giudici del collegio, se già noto. Il peso di ciascun indicatore dipende dalla numerosità del campione e dall’effettiva somiglianza dei casi: è questa lettura che contribuisce alla stima del rischio.

Dal dato predittivo alla decisione
PercorsoChe cosa confrontareCome incide l’analisi predittiva
Proseguire la liteProspettive di accoglimento dei singoli motivi, rilevanza della nuova prova, valore economico in discussione, costi e tempi della prosecuzione.Win rate pertinenti e sostenuti da un campione adeguato contribuiscono a stimare l’esito e a valutare se il vantaggio atteso giustifichi costi ed esposizione residua.
Attivare un tentativo di conciliazioneRischio di soccombenza, condizioni realisticamente negoziabili, costo della possibile definizione e benefici della riduzione dell’incertezza.Indicatori sfavorevoli sul tema decisivo possono orientare l’apertura del confronto e la valutazione delle condizioni conciliative. Anche prospettive favorevoli vanno confrontate con costi, tempi e obiettivi dell’impresa.

Il nuovo documento non modifica i win rate storici: può cambiare i precedenti pertinenti e la stima del caso. La raccomandazione indica quale percorso appare preferibile e quali nuovi elementi richiederebbero di rivederlo.

L’esempio illustra il metodo e non descrive un incarico reale. Le percentuali richiedono un campione effettivamente esaminato.

La consegna da concordare. Il confronto può confluire in un parere, nell’atto o in una sintesi dedicata: criticità, win rate pertinenti con la relativa base informativa, stima degli esiti e incertezza, alternative e ragioni della scelta. L’approfondimento e gli aggiornamenti rientrano nel perimetro dell’incarico.

I controlli di qualità

Il rigore è anche un sistema di verifiche.

Controllo delle fonti

Riferimenti verificati nella loro versione e nel loro contesto.

Controllo dei fatti

Documenti, cronologia e punti ancora incerti confrontati tra loro.

Tesi contrarie

La posizione viene sottoposta alle obiezioni più forti, per individuare prove da integrare, argomenti da rafforzare o scelte da rivedere.

Controllo processuale

Termini, oneri, domande, eccezioni e prove esaminati secondo il rito.

Riservatezza e conflitti

Compatibilità dell’incarico verificata prima di acquisire documenti.

Validazione finale

Un professionista identificato rilegge, approva e assume la responsabilità.

La nostra promessa riguarda il processo.

Un perimetro definito. Fonti verificabili. Alternative esplicite. Tempi di lavorazione concordati. Preventivi trasparenti. Un professionista identificato che controlla e risponde.

La tecnologia aiuta a organizzare i documenti, ricostruire cronologie, ampliare la ricerca e individuare incoerenze. Gli interessi da privilegiare, il rischio da assumere e la strategia da sostenere restano decisioni del professionista, nel confronto con il cliente.

Incarico e compensi

Un perimetro chiaro, anche sul piano economico.

Definiamo con il cliente attività, fasi e consegne dell’incarico. Il preventivo tiene conto della complessità, del materiale da esaminare e delle responsabilità assunte.

Quando il lavoro è delimitabile, il compenso può essere concordato per fase o progetto. Se il caso richiede prima un approfondimento per definirne il perimetro, ne concordiamo attività e compenso.

Nuove questioni o ampliamenti dell’incarico vengono discussi con il cliente, chiarendo l’impatto su attività, tempi e compensi prima di procedere.

Esperienza professionale e ricerca tecnologica

Dentro Tiresia,
l’esperienza del tributarista.

Sebastiano Stufano ha fondato 2 Legal Tech S.r.l. nel 2020. L’ingegnere Alessandro Pascone si è unito nel 2024: dalla loro collaborazione è nato il progetto Tiresia, che coniuga competenza giuridico-tributaria e progettazione tecnologica.

Lo Studio

Stufano & Partners

La consulenza, la difesa e la relazione con il cliente. Lo Studio definisce la strategia e assume la responsabilità professionale dell’incarico.

La piattaforma

Tiresia

Intelligenza artificiale verticale per la materia legale-tributaria: dall’analisi documentale alla ricerca delle fonti, dall’approfondimento giuridico alla redazione degli atti.

La società tecnologica

2 Legal Tech S.r.l.

La società che sviluppa Tiresia, unendo conoscenza del lavoro professionale e competenze ingegneristiche nella progettazione degli strumenti.

Lo Studio e la società tecnologica sono soggetti distinti. L’impiego della piattaforma sostiene il lavoro professionale; le valutazioni e le decisioni sul caso restano affidate al professionista responsabile.

Domande frequenti

Prima di iniziare

Chi verifica il lavoro dell’intelligenza artificiale?

Il professionista responsabile controlla fonti, fatti, ragionamento e coerenza dell’elaborato. Le conclusioni e la strategia restano una sua responsabilità.

Quali documenti servono per iniziare?

Per il primo contatto bastano una descrizione generale e l’eventuale scadenza. Dopo la verifica preliminare, lo Studio indica quali materiali occorrono e come trasmetterli.

Come viene definito il preventivo?

In base al perimetro, alla complessità, alle fasi e alle consegne concordate. Una prima attività di inquadramento può essere delimitata e preventivata quando il caso richiede approfondimenti preliminari.

Che cosa accade se emergono nuovi problemi?

Valutiamo se incidono sulla strategia o ampliano l’incarico. Le attività ulteriori e il loro impatto su tempi e compensi vengono discussi e concordati con il cliente.

Qual è il rapporto tra lo Studio e Tiresia?

Tiresia è la piattaforma sviluppata da 2 Legal Tech S.r.l., società distinta dallo Studio. Sebastiano Stufano ha fondato la società nel 2020; Alessandro Pascone si è unito nel 2024 e dalla loro collaborazione è nato il progetto Tiresia. L’impiego della tecnologia sostiene il lavoro; lo Studio assume la responsabilità dell’incarico professionale.

Il primo passo

Una questione complessa va inquadrata prima di essere affrontata.

Raccontaci la situazione e l’eventuale scadenza. Prima dei documenti, verifichiamo la compatibilità dell’incarico.